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ASTA D’ARTE CONTEMPORANEA IN COLLABORAZIONE CON SOTHEBY’S

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a cura di Gloria Gatti Opere di 70 artisti a favore del progetto "MEDITERRANEO. OLTRE I MURI NELLA MENTE" Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci Spazio Polene, Via Olona n. 6/bis, Milano martedì 14 maggio 2019 Programma: 18.00 Cocktail ed esposizione delle opere 18.30 Asta Saluto di apertura  Alessandro Costacurta – Campione del calcio e collezionista Introduce Gloria Gatti – Curatore dell’Asta Batte l’asta Filippo Lotti – Amministratore Delegato di Sotheby’s Italia Presiede Janiki Cingoli – Presidente CIPMO L’Asta benefica d’Arte Contemporanea per CIPMO, giunta alla sua VII Edizione , sosterrà lo sviluppo del progetto di educazione alla cittadinanza “Mediterraneo. Oltre i muri nella mente” , grazie al quale studenti di Istituti superiori italiani dialogano , guidati dai loro docenti, con studenti di Istituti di Paesi della Sponda Sud del Mediterraneo (Albania, Giordania, Israele, Marocco, Palestina, Tunisia,). Attivo gi...

Conferenza “Arte visiva tra esoterismo, alchimia e simbolismo”. Casina Pompeiana, Napoli

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In occasione della mostra Opus Alchymicum di Lolita Timofeeva (Castel dell’Ovo, fino al 2 dicembre), il 18 novembre 2017 , dopo una visita guidata alle ore 15 fatta dalla stessa artista che racconta le sue opere, alle ore 17.30 , presso la Casina Pompeiana della Villa Comunale di Napoli , Maurizio Vanni e Claudio Spinelli parlano di Arte visiva tra esoterismo, alchimia e simbolismo. Il movimento dell’anima da Lascaux a Timofeeva , un’occasione per calarsi nella dimensione onirica di Lolita Timofeeva. Cosa è un’opera d’arte visiva? È sufficiente una solida base culturale per poterne comprendere il significato? E se la percezione fosse legata alla dimensione dell’anima? E se tutte le opere d’arte contenessero riferimenti esoterici? Questi sono solo alcuni dei quesiti che si affronteranno durante il dibattito, attraverso un racconto che prende in considerazione dimensioni percettive diverse rispetto a quelle convenzionali dei manuali di storia dell’arte. All’incontro sarà p...

Castel dell’Ovo di Napoli ospita l’esposizione Opus Alchymicum di Lolita Timofeeva

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Dal 27 ottobre al 2 dicembre 2017 Napoli ospita l’esposizione Opus Alchymicum che porta per la prima volta nella città partenopea circa 100 opere dell'artista lettone Lolita Timofeeva . Nella splendida cornice del Castel dell'Ovo tra dipinti, disegni, sculture, installazioni e un cortometraggio il visitatore avrà modo di vivere la testimonianza espressiva di un’idea artistica nata durante un viaggio dell’artista a Napoli nel 2005. La visita alla Cappella diSan Severo fu per la Timofeeva un'esperienza unica e illuminate, tanto da avvicinarla al pensiero ermetico di Raimondo di Sangro principe di Sansevero, inventore, alchimista, letterato e geniale ideatore del tempio gentilizio. Lolita Timofeeva è nata a Riga in Lettonia. Nel 1991 si è trasferita in Italia. Nel 1997 ha rappresentato la Lettonia, con una mostra personale, alla XLVII Biennale di Venezia. Attualmente lavora tra Bologna, Riga e Catania. Per le celebrazioni dei 100 anni di indipendenza della Rep...

Giorgio Guazzaloca. Sindaco-macellaio, orgoglioso di esserlo

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Ritratto di Giorgio Guazzaloca  dipinto da Lolita Timofeeva  di e.m.  (da Kengarags)                                                                                       Se ne andato mercoledì scorso Giorgio Guazzaloca , il primo sindaco non comunista di Bologna la “rossa”. Il macellaio agli esordi della sua carriera, entrò nella storia nel 1999 quando vinse a sorpresa le elezioni, sfidando il monopolio comunista del capoluogo emiliano durato 54 anni. Un bolognese DOC, non diventò mai un “uomo del partito” pur essendo sostenuto dal centrodestra. Amava Bologna ed era ricambiato dalla sua gente. Era stimato anche dagli avversari politici, tanto è che nel 2001 un gruppo, prevalentemente diessini o ex, gli fece un regalo particolare: commissionaro...

Laboratorio di scrittura creativa 2017. Bologna

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DALL’ALTRA PARTE DEL MARE è il tema del laboratorio di scrittura creativa collettiva e meticcia Eks&Tra , che si svolgerà dal 24 febbraio 2017 al Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna , presso la cattedra del prof. Fulvio Pezzarossa. Ci si può iscrivere entro gennaio 2017 . Occorre inviare la candidatura per mail sia a eksetra@libero.it sia a fulvio.pezzarossa@libero.it con breve curriculum. Nella mail i candidati possono proporre l’oggetto o la documentazione che abbiano riferimento al tema dei viaggi oltre il mare per raggiungere il mondo nuovo, lontano e sognato. Si terrà conto delle culture/lingue di provenienza degli allievi, e dell’uso pieno dell’italiano scritto. Questo laboratorio è unico in Italia. La particolarità è di essere all’interno del percorso accademico del Dipartimento, ma anche aperto all’esterno a chi voglia parteciparvi ed abbia una storia di emigrazione, italiana o straniera, da ra...

Scrittura meticcia – un nuovo fenomeno nella letteratura che nasce tra le mura dell’Università di Bologna

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Valentina Bolzonella,  Lolita Timofeeva e  Oussama Mansour di Elisabeth Thatcher L’Italia può essere considerata la patria della scrittura collettiva. Già nel 1929 i futuristi, tra i quali anche Marinetti, hanno sperimentato un romanzo scritto a dieci mani ( Lo Zar è morto ); poi negli anni ci sono stati diverse esperienze importanti dello scrivere insieme come quella di  Giuliano Scabia al DAMS di Bologna (il testo teatrale collettivo Il Gorilla Quadrumàno ), come anche quella della scuola di Barbiana (la Lettera ad una professoressa ). Fino ad arrivare ai giorni nostri, quando possiamo annoverare tra diversi tentativi riusciti un curioso fenomeno sperimentale del gruppo che si chiama Scrittura Industriale Collettiva, o ancora la escalation dell’ormai affermato gruppo  Wu Ming. La novità assoluta arriva dall’Università di Bologna, dove nasce un nuovo fenomeno nella letteratura: è quello di scrittura collettiva meticcia, quando a creare u...

Il ritratto - viaggiatore del tenore Vsevolod Grivnov. Dipinto da Lolita Timofeeva

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"Oprichnik ja! Ritratto di V. Grivnov", 2007, cm.160x100, di Lolita Timofeeva Finalmente il ritratto del tenore Vsevolod Grivnov , dipinto da Lolita Timofeeva , torna a Mosca con il suo proprietario. Vsevolod Grivnov può vantare una brillante carriera e un ricchissimo repertorio, dal 2001 è il solista del teatro Bolshoi. Il dipinto è stato realizzato dall’artista lettone nel 2007 a Bologna, durante l’esibizione del cantante al Teatro Comunale. Dopo essere stato esposto a Bruxelles, Parigi e Barcellona infine è approdato a Firenze, dove  il celebre tenore ha appena interpretato Vaudémont nell’opera “Iolanta” . E’ l’ultima opera composta da Čiajkovskij e quest’anno è stata per la prima volta rappresentata con successo all’Opera Firenze del 79° Maggio Musicale. Vsevolod Grivnov