venerdì 18 settembre 2015

Commedia di Dante. Inferno. Canto XXVII



































“Come 'l bue cicilian che mugghiò prima
col pianto di colui, e ciò fu dritto,
che l'avea temperato con sua lima,       
mugghiava con la voce de l'afflitto,
sì che, con tutto che fosse di rame,
pur el pareva dal dolor trafitto;               
così, per non aver via né forame
dal principio nel foco, in suo linguaggio
si convertïan le parole grame”.
(ottavo cerchio, ottavo girone. Legenda di Perillo da Atene – bue di rame)

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